Chiama Dove Siamo

ALIMENTAREL’esercizio di stabilimenti, laboratori di produzione, preparazione e confezionamento, di somministrazione e deposito all’ingrosso di sostanze alimentari, è subordinato ad Autorizzazione Sanitaria. Il rilascio dell’Autorizzazione è condizionato dall’accertamento dei requisiti igienico-sanitari, impiantistici e funzionali, previsti dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia. E’ obbligatorio acquisire l’Autorizzazione Sanitaria per ogni stabilimento ove si produca, si prepari o si confezioni una sostanza alimentare, nonché per i depositi all’ingrosso delle sostanze alimentari stesse.

I magazzini di produzione, compresi i laboratori artigiani (pasticcerie, rosticcerie, ecc.), gli esercizi di ristorazione anche con consumo al banco (bar, soggetti abilitati a consentire il consumo nei propri locali senza supporto logistico), i magazzini ove ha luogo un deposito per il successivo smercio ai dettaglianti, devono acquisire l'Autorizzazione Sanitaria.

 

La giurisprudenza penale ha finito con l’allargare il concetto di deposito all’ingrosso, facendovi rientrare anche i depositi che, normalmente, non rientrerebbero nella locuzione “all’ingrosso”. In altre parole, la Corte di Cassazione Penale, ha interpretato le norme nel senso che, poiché esse predispongono una garanzia per la salute e l’igiene pubblica, chiunque, in qualsiasi modo operi con le sostanze alimentari, dovrà essere munito di Autorizzazione Sanitaria. Ciò determina la necessità dell’ottenimento dell’Autorizzazione per qualsiasi soggetto che operi in attività commerciale con sostanze alimentari, sia che le prepari, semplicemente manipolandole (salumiere), sia che le confezioni (droghiere), sia che si limiti a consegnare prodotti preconfezionati che abbia in deposito nei suoi locali.

 

L’organo competente all’emanazione dell’Autorizzazione Sanitaria è il Comune, attraverso le ASP competente nel territorio: il Comune, attraverso l’ufficio preposto, chiede alla competente ASP locale di effettuare l’istruttoria tecnica, sulla base della quale poi procederà o meno (a seconda del risultato della stessa istruttoria) alle ulteriori fasi del procedimento autorizzatorio.

Il parere della ASP è un parere tecnico di natura sanitaria, ed è sostanzialmente vincolante per il Comune, il quale non può metterlo in discussione se non in casi di illogicità manifesta. I negozi di generi alimentari e i supermercati dove non avviene nessuna operazione di preparazione e confezionamento devono acquisire il parere di idoneità igienico-sanitaria relativamente agli ambienti, agli arredi e alle attrezzature. Il parere, rilasciato dall'ASP al Comune, fa parte integrante del provvedimento commerciale per l'esercizio dell'attività.

 

Scadenze e rinnovi

Le autorizzazioni sono rilasciate a tempo indeterminato. Tuttavia, quando varia l'ubicazione dello stabilimento o del laboratorio o del deposito all'ingrosso delle sostanze alimentari, quando muta la tipologia delle sostanze alimentari di cui è autorizzata la produzione, preparazione, confezionamento e detenzione, oppure quando vengono apportate sostanziali modifiche logistiche e strutturali ai locali oggetto di precedente autorizzazione, occorre chiedere il rilascio di una nuova autorizzazione o aggiornare l'esistente.

 

La MUST s.a.s., grazie al proprio staff tecnico, garantisce alla committenza la possibilità di confrontarsi con un unico interlocutore per tutte le fasi di rilascio dell'Autorizzazione Sanitaria:

  • Sopralluoghi;
  • Verifiche e rilievi preliminari;
  • Progettazione e redazione elaborati grafici;
  • Redazione della documentazione tecnica;
  • Istruzione della pratica e presentazione documentazione agli Uffici competenti
  • Assistenza tecnica al sopralluogo da parte delle autorità competenti.